29^ PHM - 8, 9 e 10 maggio 2026
29^ PHM - 8, 9 e 10 maggio 2026
La 29ª Placentia Half Marathon ha regalato due giorni di emozioni. Sabato 9 maggio, con una splendida giornata di sole, l’Arena Daturi si è animata di centinaia di persone, con oltre 400 bambini protagonisti nell’ambito della iniziativa denominata “Famiglia senza frontiere”; Scopripiacenza ha condotto atleti e accompagnatori alla scoperta delle bellezze della città, mentre la Camminata 100% Progetto Vita ha trasformato Piazza Cavalli in un palcoscenico di sport e solidarietà. Domenica, nonostante la pioggia, più di duemila runner si sono presentati alla nuova linea di partenza di via Cavour, determinati a vivere fino in fondo la propria gara.
Un’edizione da record. 2.250 iscritti complessivi, con 2.000 atleti individuali e 130 coppie staffetta, provenienti da tutta Italia — quasi 500 piacentini in testa alla lista — e da 46 nazioni straniere. Un risultato straordinario che testimonia la crescita costante della manifestazione e la fiducia che il mondo del podismo ripone in Piacenza.
In gara, nonostante la pioggia che ha impedito i record sperati, i favoriti hanno saputo esprimersi ad alto livello. Tra gli uomini ha dominato il keniano Amon Kiptoo in 1°02’39; al femminile si è imposta la connazionale Jedidah Chipkosgei Sang. La nota più bella in chiave locale l’ha scritta Tania Molinari con il terzo posto assoluto, seconda italiana, prima piacentina. Un raggio di sole in mezzo alle nuvole.
Non solo corsa. Il maltempo ha ridotto le presenze alla Camminata delle Associazioni e alla Minimaratona Pedibus: circa un terzo dei 5.000 partecipanti attesi ha scelto di sfidare la pioggia. Pochi in termini numerici, grandissimi in termini di cuore. Bambini, genitori, associazioni e semplici cittadini hanno regalato alla città uno spettacolo forse ancora più emozionante del solito.
Tra i momenti più toccanti, la “Staffetta Salvati e Salvatori” di Progetto Vita: 21 persone riportate in vita da un defibrillatore hanno percorso ciascuna un chilometro del tracciato, affiancate dai rispettivi “angeli custodi”. Nessuno si è ritirato, nemmeno sotto la pioggia. Il loro arrivo comune in Piazza Cavalli ha confermato che la PHM è molto più di una gara podistica.
Dietro le quinte, la macchina che non si ferma mai. Oltre 800 tra volontari, operatori sanitari, della Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine e dell’Esercito, delle associazioni sportive e culturali, degli Enti e delle Istituzioni hanno reso possibile l’evento. “Siamo di fronte a un evento che è entrato nella consuetudine della nostra città”: parole che sintetizzano bene lo spirito di una manifestazione diventata patrimonio collettivo.
La 29ª PHM chiude con un bilancio straordinario. Il record di iscrizioni, lo spettacolo delle strade di Piacenza trasformate in un palcoscenico sportivo, la solidarietà che anima ogni iniziativa: sono il segno più bello di una città che sa fare comunità. La pioggia ha bagnato tutti, ma non ha spento nemmeno una scintilla dell’entusiasmo. E già si guarda alla 30ª edizione.